E’ il materiale che da anni i costruttori richiedevano ai tecnici per sostituire i sempre piu’ costosi metodi tradizionali dei casseri in legno per la realizzazione dei pilastri tondi nell’edilizia.
Si possono usare metodi convenzionali. Il calcestruzzo puo’ essere vibrato estensivamente senza danneggiare il cassero. Il tubo puo’ essere riempito velocemente a secondo come lo permette la messa in opera e la vibrazione.
Il cassero e’ realizzato per resistere senza problemi all’intera pressione idrostatica del calcestruzzo in una singola colata, non e’ richiesto l’uso di particolari additivi.
Il cassero , evita l’uso di chiodature, pulizia delle tavole, fasciami, staffature, puntelli ecc. comunemente richiesti per casseri in legno.
Il cassero puo’ essere staccato dal calcestruzzo con semplice taglio verticale eseguito su un lato del pilastro, oppure con semplice strappo a srotolare senza fatica o particolari accorgimenti, lasciando il pilastro a vista perfettamente liscio e gradevole da vedere.
Si puo’ lasciare anche per lungo tempo a contatto della struttura per la migliore solidificazione della stessa.
Hanno una notevole resistenza a trazione e compressione, cio’ li rende particolarmente utili per il contenimento di getti in calcestruzzo anche per colonne di altezza fino a 15 mt. in unico getto.










